Come grandi montagne affacciate sulle valli, raccogliamo le acque e lasciamo che scorrano fino al fiume.
Grandi cascate e boschi sorgono lungo il cammino.

Piante ed animali ricevono le acque dalla terra e restituiscono al cielo le preghiere per una nuova pioggia.
Questo è un momento di grandi rivelazioni.
Vengono mostrate gemme preziose ma non saranno visibili per sempre.
La preghiera è praticata in varie forme in tutte le religioni, in tutto il mondo. Quello che non viene spiegato dai capi spirituali delle comunità, almeno qui in Europa, è il suo funzionamento e di quale ispirazione necessita.

La preghiera è il primo elemento di innesco di una catena purificatrice che unisce il cielo con la terra. Trasforma l’energia pura in un corpo sottile di vita.
La preghiera va rivolta al mondo intero, a tutte le persone a cui vogliamo augurare una guarigione, sollievo, illuminazione. Non va rivolta ad una singola persona perché questa distillerà solo poche gocce.
Raccogliamo la pioggia e distribuiamo questa energia a quante più persone possibili. Queste distilleranno tante gocce d’acqua che nutriranno la terra.

La terra darà vita al pianeta, a tutte le persone e tutte le cose viventi che ci circondano.
L’uomo diventa il catalizzatore dell’energia cosmica che si distribuisce sulla terra, per la terra stessa e tutti gli esseri viventi.
Non importa quale sia la tua religione.
Prega per tutti così che tutti siano pronti per ricevere l’acqua da distillare per la terra, distribuirla agli altri e diventare un unico essere vivente con il pianeta.
Guarisci.